Le storiche cantine Coppo

Cattedrali sotterranee, Patrimonio Mondiale dell’Umanità

Le storiche cantine Coppo sono state dichiarate dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità: un riconoscimento prestigioso, che riempie l’azienda di orgoglio e che fa delle Cattedrali Sotterranee un tempio dedicato al vino, alla sua storia e al duro lavoro dell’uomo.

Edificate con ogni probabilità a partire dal XVIII secolo come piccole cantine di conservazione, rimaneggiate e ingrandite nel corso dell’ ’800 e del ‘900 fino alle ristrutturazioni e alle sistemazioni moderne, le storiche cantine Coppo si sviluppano sotto la collina di Canelli per un’estensione di oltre 5 mila metri quadrati e una profondità che, nel suo punto più basso, raggiunge i 40 metri.

Recentemente ribattezzate “Cattedrali Sotterranee”, per la loro spettacolare bellezza, la loro unicità e storicità, sono composte da gallerie, cunicoli, lunghi corridoi e ampie volte valorizzate da un sapiente gioco di luci che sottolinea il monumentale lavoro di scavo e mette in risalto, in alcuni punti, il tufo di Canelli che affiora mostrando il cuore della collina.

Oltre alla bellezza dell’impianto, il tufo calcareo di Canelli è un prezioso alleato: duro da picconare e incredibilmente stabile, funge da perfetto isolante termico, mantenendo un’umidità costante e una temperatura tra i 12 e i 14 gradi, condizioni ideale per l’affinamento dei grandi vini.

Per questo, a partire dalla seconda metà dell’800 e durante i primi anni del XX secolo, sotto la città di Canelli vennero scavati diversi chilometri di gallerie. Il sottosuolo divenne un vero “monumento enoico”, testimonianza di come l’architettura è in grado di adeguare i luoghi del vino alle trasformazioni e alle esigenze del ciclo produttivo.

Nelle gallerie non avveniva soltanto lo stoccaggio e l’affinamento dei vini, ma l’intero processo di vinificazione i cui resti (presse, sistemi di filtraggio, tini, botti, macchinari) sono ancora oggi visibili a tangibile ricordo di un tempo passato.

Le cantine Coppo in numeri

Visite guidate e degustazioni

La visita, articolata in 7 stazioni, presenta la storia e la produzione dell’azienda, con approfondimenti sui vitigni del Piemonte, la conduzione dei vigneti e i metodi tradizionali di vinificazione.

È possibile scegliere tra tre differenti formule di visita per personalizzare e rendere più esclusiva le proprie esperienza.

La cantina Coppo è visitabile tutti i giorni, fine settimana inclusi, solo su prenotazione

Member of The Grand Wine Tour

Coppo Classic Tour

Il Tour Classico alle Cantine Coppo, ha una durata di circa un’ora. La visita guidata inizierà inoltrandosi per quelle gallerie, cunicoli e passaggi che, scavati a mano nel tufo, risalgono al XVIII secolo e sono ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Attraverserete la sala di fermentazione dello Chardonnay, che, vinificato in purezza e nella versione ferma, è utilizzato per realizzare vini bianchi dalla grande complessità minerale e del Pinot Nero, che in unione allo Chardonnay, andrà a comporre le cuvée base dei nostri spumanti.

Vi addentrerete nelle gallerie dove maturano le nostre Barbera, vitigno alla cui rinascita abbiamo contribuito in modo decisivo.

Vi mostreremo dove riposano le nostre Riserve di spumante Metodo Classico e potrete apprendere la tecnica di spumantizzazione con cui vengono prodotti.

La visita guidata alle Cattedrali Sotterranee, si concluderà con una degustazione di 4 vini tra le tipologie più rappresentative dell’azienda:

  • 1 Spumante Metodo Classico, dalla grande complessità e sapidità
  • 1 Chardonnay di grande freschezza e mineralità
  • 1 Barbera d’Asti vino simbolo dell’azienda
  • 1 Moscato d’Asti sottozona “Canelli”

Coppo Premium Tour

Per chi ama i grandi vini, capaci di sfidare il tempo, abbiamo studiato una visita che si conclude con una degustazione delle 3 Riserve più prestigiose dell’azienda e del Moncalvina Moscato d’Asti “Canelli”.

Attraverso una campionatura dei nostri suoli, vi illustreremo le loro differenti caratteristiche, come la loro composizione, ricca in minerali, si rifletta nei nostri vini rendendoli estremamente eleganti e longevi.

Scoprirete le ragioni storiche per cui Canelli è indiscutibilmente riconosciuta nel mondo come la capitale e la patria dello spumante Italiano.

Apprenderete che la storia della Barbera è stata anche la storia di un’epoca dura e fatta di povertà.

Imparerete le differenze tra i due principali processi di spumantizzazione (Charmat e Metodo Classico), le varie fasi di lavorazione di uno Spumante Metodo Classico, l’azione dei lieviti nella presa di spuma e la loro importanza decisiva durante il successivo lungo periodo di affinamento in bottiglia.

Vi racconteremo una storia dello Chardonnay e dei bianchi piemontesi inedita e poco conosciuta. Le ragioni dell’arrivo, ai primi dell’Ottocento, di alcuni vitigni “franzesi”, come li chiamavano allora, sul nostro territorio.

In quel passato ormai lontano, la sua duttilità sul piano colturale, unita alla generosità produttiva, fecero si che questo vitigno divenisse estremamente popolare e diffuso, senza che però se ne apprezzasse il reale valore. Rarissimi i produttori e le aziende storiche, come la Coppo, capaci di intravedere già allora le grandi qualità della Barbera, proponendosi come precursori della sua rinascita e contribuendo alla vera e propria svolta che avvenne agli inizi degli anni 80’. Svolta grazie alla quale la Barbera si è ormai definitivamente riscattata, dimostrando la sua eleganza e le sue grandi potenzialità.

La visita, della durata di circa due ore si concluderà con la degustazione dei seguenti vini:

  • Riserva Coppo Spumante Metodo Classico (millesimato)
  • Monteriolo Chardonnay
  • Pomorosso Barbera d’Asti
  • Moncalvina Moscato d’Asti Docg – sottozona Canelli

Coppo Sparkling Tour

Il Coppo Sparkling Tour è il miglior modo per conoscere le ragioni e le espressioni delle bollicine più tipiche del territorio: lo spumante Metodo Classico e il Moscato d’Asti. Saprete perché a Canelli si cominciò, per la prima volta in Italia, a produrre spumante con il Metodo Classico (quello dello Champagne).

Scoprirete come il Metodo Classico – a differenza del Metodo Charmat – conduce il vino a rifermentare in bottiglia e generare “bollicine fini e persistenti”, marchio di fabbrica dei migliori spumanti e Champagne.

Farete esperienza delle diverse complessità di tre spumanti Coppo Metodo Classico. Incontrerete la finezza di un rosé prodotto in piccoli numeri con il “metodo ancestrale”, la specificità di un pas dosé Alta Langa docg – ottenuto esclusivamente da uve pinot nero e chardonnay coltivate sulle colline piemontesi dell’Alta Langa – che è possibile trovare solo in cantina e l’eleganza unica della Riserva: uno spumante chiamato a sfidare il tempo.

Finirete in dolcezza con i profumi del Moscato d’Asti. Un vino unico, aromatico, frizzante e caratterizzato da poco alcol che proprio nella sottozona Canelli ritrova le sue più antiche e vocate manifestazioni.

Il Coppo Sparkling Tour comprende:

1) visita alle cantine Patrimonio dell’Umanità Unesco

2) degustazione di:

  • Clelia Coppo Brut Rosé Metodo Classico Millesimato
  • A Licia pas dosé Alta Langa
  • Riserva Coppo Metodo Classico Millesimato
  • Moncalvina Moscato d’Asti Docg – sottozona Canelli

Durata indicativa: 1 ora e 45 min.

Ogni tour è previsto per un numero massimo di 10 ospiti.

Coppo Barbera Tour

Esplorare, affermare e consolidare le potenzialità espressive del Barbera è da sempre uno dei tratti identitari di Coppo.

Non a caso il Pomorosso, uno dei vini più riconosciuti, ha contribuito in maniera determinante a rilanciare il vitigno a livello internazionale a partire dal 1984.

Le vigne che danno origine ai vini Coppo si trovano nella zona più vocata della Barbera d’Asti docg ed in particolare ad Agliano, Castelnuovo Calcea e Nizza. Coppo ha avviato un percorso di cura e trattamento specifico di questi tre aree, tenendo separate le vendemmie al fine esaltarne le singole specificità. Siamo nel cuore della zona ristretta di 18 comuni intorno a Nizza Monferrato che dal 2014 costituisce l’area Nizza docg, prodotta con un disciplinare restrittivo con uve barbera al 100%.

Il Coppo Barbera Tour rappresenta l’occasione di approfondire il cuore del lavoro di Coppo e il vitigno più diffuso e tipico del Piemonte e del Monferrato, conoscendo le svolte e le tecniche produttive e degustando alcune etichette di riferimento.

Come per ogni visita Coppo l’ultimo calice è di Moscato d’Asti. Un vino dolce, aromatico, unico: un’altra tipicità del territorio che nella sottozona Canelli trova il contesto eccellente per storia e condizioni ambientali.

Il Coppo Barbera Tour comprende:

1) visita alle cantine Patrimonio dell’Umanità Unesco

2) degustazione di:

  • L’Avvocata Barbera d’Asti
  • Camp du Rouss Barbera d’Asti
  • Pomorosso Barbera d’Asti
  • Moncalvina Moscato d’Asti Docg – sottozona Canelli

Durata indicativa: 1 ora e 45 min.

Ogni tour è previsto per un numero massimo di 10 ospiti.

Coppo Temporary Tour - Summer Whites: L'altra parte del Piemonte

Nei soli mesi estivi (da giugno ad agosto) è disponibile il Coppo Temporary Tour | Summer Whites per scoprire il valore di un patrimonio vitivinicolo meno noto del Piemonte: quello legato ai suoi bianchi. Nello specifico la visita si concentra sulle interpretazioni di tre vitigni: Cortese, Chardonnay e Moscato.

Il Cortese è una delle coltivazioni autoctone più antiche della regione e dà origine al Gavi, un classico bianco piemontese che Coppo produce gestendo dagli anni ’80 la Tenuta La Rocca a Monterotondo di Gavi.

Luigi Coppo negli anni Sessanta e Settanta importava una piccola quantità di Chardonnay dalla Borgogna. Nascono così due interpretazioni diverse: il Costebianche, uno chardonnay che esalta la freschezza e il frutto, ed il Monteriolo, più complesso e pensato per evolvere con gli anni.

Esclusivamente tipico del territorio, in particolare nella sottozona Canelli, è infine il Moscato d’Asti, un vitigno e un vino dolce e aromatico che sta conoscendo un successo internazionale come sparkling wine.

Il Coppo Temporary Tour | Summer Whites comprende:

1) visita alle cantine Patrimonio dell’Umanità Unesco

2) degustazione di:

  • Gavi
  • Costebianche Chardonnay
  • Monteriolo Chardonnay Annata Corrente
  • Moncalvina Moscato d’Asti Docg – sottozona Canelli

Durata indicativa: 1 ora e 45 min.

Ogni tour è previsto per un numero massimo di 10 ospiti.

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