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Pinot
nero e chardonnay Piero Coppo li aveva già piantati
alla fine dell’800 in terra piemontese, fiero di quelle
tradizioni un po' segrete, un po' nascoste che, con
estrema e colpevole leggerezza, sono state dimenticate.
Oggi un atto d'amore propone ancora quel vino, la barrique
ha sostituito il tradizionale, per quei tempi, fusto
di legno che Piero Coppo usava, la tecno-logia è cambiata,
ma il vino, senza alcun dosaggio, millesimato del '96,
è forse lo stesso, presentato a dieci anni.
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